La rete delle RSA italiane si prepara a un'espansione significativa. Sereni Orizzonti ha avviato un piano da 200 milioni di euro per costruire venti nuove residenze per anziani in sei regioni - Toscana, Piemonte, FriuliVenezia Giulia, EmiliaRomagna, Veneto e Sardegna - con l'obiettivo di rispondere alla crescente domanda di posti letto e alla pressione demografica che sta trasformando il sistema della non autosufficienza.
Il progetto punta su edifici moderni, sostenibili, dotati di tecnologie domotiche e spazi pensati per migliorare la qualità della vita degli ospiti. L'investimento non riguarda solo le strutture: include anche programmi di formazione per il personale, indispensabili in un settore che richiede competenze sempre più specialistiche.
L'Italia resta uno dei Paesi europei con il minor numero di posti disponibili per gli over 65, e l'apertura di nuove RSA è vista come una risposta concreta a un fabbisogno che cresce ogni anno. Resta però aperto il nodo delle rette, che continuano a rappresentare un ostacolo per molte famiglie. L'espansione dell'offerta, da sola, non basta: serviranno politiche pubbliche più robuste per garantire accesso equo alla cura.
Il piano di Sereni Orizzonti segna comunque un passaggio importante: un investimento di questa scala non si vedeva da anni e indica che il settore delle RSA sta entrando in una fase di trasformazione strutturale, dove qualità, sostenibilità e innovazione diventano elementi centrali della cura degli anziani.
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