SMART‑RSA nasce come prototipo di Residenza Sanitaria Assistenziale ad alto contenuto digitale, un ambiente pensato per anziani fragili in cui tecnologie diverse - domotica, monitoraggio clinico, analisi dei dati, algoritmi di intelligenza artificiale - vengono integrate in un'unica architettura progettata per aumentare sicurezza, efficienza e qualità dell'assistenza idx.
Il progetto è promosso dal Consorzio Il Picchio insieme a Ksenia Security, Equipe e Smarty Italia, riunite in un'ATS, e finanziato dalla Regione Marche e dall'Unione Europea nell'ambito del PR MARCHE FESR 2021/2027 idx. L'obiettivo è chiaro: costruire una RSA che non sia solo un luogo di cura, ma un ecosistema tecnologico replicabile, capace di diventare modello per altre strutture del territorio.
Cinque livelli tecnologici integrati
La struttura è progettata come un sistema multilivello che integra:
- domotica,
- monitoraggio della persona,
- monitoraggio clinico,
- intelligenza artificiale,
- piattaforme di visualizzazione idx.
Non si tratta di aggiungere tecnologia a una RSA tradizionale, ma di ridisegnare l'ambiente affinché ogni livello dialoghi con gli altri: sensori, piattaforme, algoritmi e interfacce diventano parte dell'infrastruttura quotidiana della cura.
Il ruolo dell'Università Politecnica delle Marche
La componente scientifica è affidata all'Università Politecnica delle Marche, che contribuisce allo sviluppo degli algoritmi:
- machine learning,
- predizione del rischio,
- visione artificiale,
- interazione vocale,
- profilazione dell'utenza idx.
Questi strumenti permettono di applicare metodologie avanzate di analisi dei dati, costruire modelli predittivi, riconoscere pattern comportamentali e clinici, anticipare situazioni di rischio e supportare operatori e familiari con informazioni integrate e leggibili idx.
Tecnologia come alleato della cura
L'obiettivo dichiarato è semplice e radicale: portare la ricerca avanzata dentro la pratica quotidiana della cura, trasformando la tecnologia in un alleato dell'umanità, non in un ostacolo (#sentenceindex-5]. SMART‑RSA punta a ridefinire la RSA come spazio intelligente, sicuro, leggibile, dove operatori e familiari accedono a dati integrati e dove la prevenzione non è un atto isolato, ma una funzione dell'ambiente stesso (#sentenceindex-6].
In questo modello, la tecnologia non sostituisce la relazione: la amplifica. Riduce errori, anticipa problemi, libera tempo, rende più chiari i segnali deboli. La RSA diventa un luogo che “vede”, “ascolta”, “interpreta” e restituisce informazioni utili a chi si prende cura.